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Geotermia

Geotermia

Il “Progetto di ristrutturazione edilizia ex Scuola Matteotti in Via San Pietro n. 37 e realizzazione parcheggio pertinenziale in Via Sisto IV” prevede, tra gli altri interventi, anche la ristrutturazione degli impianti tecnologici dell’edificio in tutte le sue parti: in particolare, ai paragrafi seguenti, si intendono approfondire alcuni aspetti che hanno portato alla scelta delle tecnologie, tra quelle attualmente disponibili, che meglio si adattano alla situazione in esame e che meglio possono soddisfare le esigenze poste in essere dalla ristrutturazione e dai futuri utenti. L’attenzione sarà posta sulle motivazioni che hanno spinto a scegliere, come fonte di calore, la geotermia e sulle particolari strumentazioni collegate al sistema di distribuzione del calore che permettono un comodo utilizzo del calore stesso adattandosi alle esigenze dei consumatori.

La fonte di calore adottata, sia per la produzione di acqua calda tecnica sia di acqua calda sanitaria, sarà, come anticipato, di origine geotermica, sfruttata attraverso l’utilizzo di una pompa di calore che permetterà, in sintesi, di effettuare il riscaldamento degli ambienti grazie alla differenza di temperatura del terreno e dell’acqua di circolazione.

I sistemi geotermici sfruttano, infatti, la capacità del terreno di mantenere pressoché costante la temperatura durante l’arco dell’anno: questa caratteristica è comune a qualsiasi località del Pianeta, fortemente correlata all’azione della radiazione solare sulla crosta terrestre, che la trattiene e immagazzina sotto forma di energia pulita e rinnovabile (figura a lato).

La costanza della temperatura del suolo comporta un duplice benefico effetto, rappresentato dal fatto che durante l’inverno il terreno si trova a temperature relativamente più calde dell’aria esterna, mentre durante l’estate, la temperatura è più bassa di quella dell’aria libera in superficie. Detta differenza di temperatura tra terreno e aria permette così l’utilizzo della pompa di calore che sfrutta, appunto, questo fenomeno fisico, di tipo naturale e del tutto gratuito

La temperatura media del terreno a circa100 metridi profondità si aggira intorno ai12°C. La pompa di calore, quindi, sfrutta questa temperatura e la rende disponibile al sistema di riscaldamento comprimendola e portandola anche fino a70°C. Durante l’estate questo sistema può venire semplicemente convertito in raffreddamento, con mandate in freddo sino a 8/10°C, che sono di fatto sufficienti per alimentare sistemi di raffreddamento a ventilconvettori utilizzati per fornire la cosiddetta “aria condizionata”.

L’energia geotermica viene sfruttata attraverso il posizionamento nel suolo di particolari sonde geotermiche verticali, ogni sonda è costituita da due moduli doppi generalmente in polietilene uniti ad “U” in modo da formare un circuito chiuso (andata-ritorno) all’interno dei quali circola il fluido. Le sonde vengono collegate in superficie ad un collettore a sua volta collegato ad una pompa di calore. In funzione del tipo di suolo: le prestazioni del sistema si possono mediamente attestare dai50 a60 W/m

L’utilizzo dell’energia geotermica, oltre ad essere una fonte gratuita e rinnovabile, presenta ancora una serie di ulteriori aspetti positivi:

  • Rende indipendenti dal prezzo del gas e del petrolio, attualmente in costante aumento;
  • Nessuna emissione nell’atmosfera;
  • Nulle o ridottissime spese di manutenzione;
  • Massima sicurezza;
  • Permette di risparmiare fino all’80% dei costi energetici;
  • Permette di riscaldare e raffreddare 24 ore al giorno per tutto l’anno

Per meglio sfruttare pertanto la fonte di calore geotermica e ottimizzarne il rendimento la scelta tecnica è ricaduta su una pompa di calore geotermica ad alta efficienza di tipo reversibile sul lato gas, adatta sia al funzionamento invernale (modalità riscaldamento) sia a quello estivo (modalità raffrescamento), dotata di un microprocessore programmabile in grado di gestirne il funzionamento durante l’arco delle stagioni, senza dover necessariamente ricorrere ad un Terzo Responsabile per effettuarne le regolazioni.

Tale tecnologia, fornita insieme alla pompa di calore, permette, oltre alle funzioni principali, anche la possibilità di controllare l’erogazione di calore in funzione del carico termico dell’edificio, gestendo circuiti freddi e circuiti caldi con controllo automatico della temperatura e dell’umidità nell’ambiente, oltre che permettere di avere la cronologia di eventuali allarmi.

Il sistema consente, inoltre, un’elevata convenienza economica, permettendo di ottimizzare i consumi energetici in funzione sia delle condizioni di lavoro sia in funzione del costo energetico a fasce orarie. Allo stesso modo il sistema consente la modulazione della potenza dell’unità in funzione delle condizioni di lavoro e delle temperature geotermiche; infine, è disponibile un modulo di integrazione dell’impianto con altri dispositivi esterni (es. caldaie, gruppi termici, solare termico, ecc.) gestito da un’unica intelligenza in grado di selezionare e d’integrare la fonte energetica più conveniente.

Altri accorgimenti permettono al sistema di recuperare totalmente il calore di condensazione nel funzionamento estivo, di effettuare l’inversione automatica ciclo frigorifero in condizione di impianto climatizzato soddisfatto, fino al raggiungimento della temperatura minima e di produrre acqua sanitaria in funzionamento invernale, con priorità sull’impianto di riscaldamento.

Infine, la pompa di calore è dotata di un sistema di telecontrollo e di gestione dell’impianto che permette l’impostazione delle temperature di zona e l’impostazione manuale o a fasce orarie delle accensioni all’interno di ogni singola unità abitativa: questo sistema permette di verificare o cambiare lo stato di funzionamento del controller, supporta la protezione all’accesso delle pagine web, può inviare e-mail al verificarsi di eventi programmabili del controller (attivazione di allarmi, superamento di soglie) o allo scadere di intervalli di tempo e, infine, consente di collegare WEB ad una rete locale funzionante con il metodo dell’attribuzione automatica degli indirizzi da server centrale, piuttosto che impostati in modo statico nei singoli dispositivi. Questa particolare strumentazione informatica consente, in particolare, di interfacciare la pompa di calore con le singole utenze.



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